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Oria, 13/02/2010 Sequestrato canile illegale
Gli uomini del Comando
Stazione Forestale di Brindisi, di concerto con veterinari della ASL di
Brindisi, ha effettato la perquisizione di un’abitazione rurale, e delle sue
pertinenze, ubicata in Oria all’interno della quale erano detenuti 11 cani,
dei quali solo due risultati con microchip, così come prevede la normativa
regionale per la lotta al randagismo.
Dallo stesso sopralluogo è emerso che gli
esemplari erano detenuti in condizione di igiene precaria, in quanto sia i
locali interni che le verande, nonché i viali, si presentavano estremamente
sporchi e con presenza di materiale organico.
All’interno dell’abitazione sono stati
rinvenuti numerosi oggetto vulneranti che potevano provocare accidentalmente
ferite agli animali (fili di ferro, chiodi, trapani con punta) e sostanze
potenzialmente tossiche (vernici, legno, solventi).
All’esterno sono stati rinvenuti materassi in
gomma piuma, con tessuto completamente sventrato dagli stessi animali che se
da loro ingerito diviene pericoloso. In più, sempre all’esterno
dell’abitazione, vi erano vetri, pedane in legno rosicate con chiodi
sporgenti e deiezioni in abbondanza che provocavano odori nauseabondi.
Infine i recinti esterni erano tenuti insieme da fili di ferro che potevano
ferire gli animali. Tutti gli
esemplari sono stati posti sotto sequestro ed affidati in custodia al canile
rifugio di Mesagne a disposizione della Magistratura, ed in attesa che il
proprietario della zona provveda a rendere la struttura idonea alla tenuta
degli animali.
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