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| Babylandia, colletta on line per acquistarla
L'imprenditore brindisino Andrea Libardo prova a salvare Babylandia. Dapprima costituendo un gruppo su Facebook denominato "Salviamo un parco con 50 euro", poi con un vero sito web destinato a portare avanti il progetto e raccogliere i soldi per acquistarlo e donarlo al Comune. Un gesto apprezzabile, anzi, encomiabile quello di Andrea, che dimostra un ulteriore segno di cambiamento da parte dei cittadini di Brindisi, sempre accusati di indifferenza e apatia verso i problemi della loro martoriata città. Anche il WWF Brindisi partecipa, con un suo contributo, a questa pregevole iniziativa, con la speranza che tantissimi altri cittadini aderiscano. La somma da raggiungere è cospicua. Infatti l’attuale proprietario, l’imprenditore Antonio Dell’Erba, dopo averla acquistata per circa un milione e trecentomila euro, chiederebbe ora ben due milioni e mezzo. Una cifra enorme, ma non impossibile da raggiungere. L’area, passata da privata a pubblica diverse volte, è sottoposta a una limitazione “di sicurezza” perché adiacente all’aeroprto “Papola” e ad un vincolo paesaggistico-ambientale, motivo che ha fatto scattare il sequestro dei giorni scorsi da parte della Guardia Forestale (si stavano abbattendo alcuni alberi). G.R. |
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